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Celiaci si nasce o si diventa con il tempo?

Celiaci si nasce o si diventa e quali sono i sintomi?

Celiaci si nasce o si diventa e quali sono i sintomi?

La celiachia è definita come “una patologia cronica autoimmune che provoca una reazione immunitaria dellorganismo allassunzione di glutine: un complesso proteico presente in molti cereali“.

Starete pensando: quanti paroloni complicati! Quella della celiachia può sembrare una definizione difficile da comprendere. Presentandosi in forme completamente diverse, la celiachia è, infatti, definita dai nostri amici scienziati come una malattia “camaleonte”, proprio a causa delle sue numerose sfaccettature.

L’origine di questa intolleranza è fonte di numerosi dubbi che portano le persone a chiedersi cosa sia la celiachia, se celiaci si nasce o si diventa con il passare del tempo e quali siano effettivamente i sintomi di questa malattia. Due domande molto frequenti, alla quali cercheremo di dare una risposta nei prossimi paragrafi.

La celiachia è ereditaria?

Considerare la celiachia una malattia genetica è in parte corretto, ma non è una risposta esaustiva alla domanda che ci siamo posti in principio. Prima di rispondere è, infatti, doveroso fare una piccola premessa.

Esistono due categorie di malattie genetiche:

  • le malattie monogenetiche, che riguardano la mutazione di un singolo gene specifico;
  • le malattie multifattoriali, che dipendono da un mix di più fattori.

La celiachia fa parte di quest’ultima categoria. Per essere celiaci, infatti, i soggetti devono presentare una predisposizione genetica per l’intolleranza al glutine, individuabile tramite test sierologico in laboratorio. Però non preoccupatevi se risultate positivi a questo test: non significa necessariamente essere celiaci.

Gli aplopi DQ2 e DQ8, ad esempio, sono presenti all’incirca nel 30-35% della popolazione, ma solamente l’1% è concretamente soggetto a celiachia. Esiste, infatti, un vasto, anzi vastissimo insieme di geni che causano la reazione immunitaria del soggetto.

Quindi, cari amici, “celiaci si nasce ma si diventa anche“: una minima predisposizione è sicuramente fondamentale ma non vincolante per la diagnosi.

Come capire se si è celiaci?

I sintomi della celiachia sono estremamente mutevoli e non sempre si manifestano in modo chiaro ed esplicito.

Gonfiore, dolore addominale e diarrea sono sicuramente i sintomi intestinali più diffusi in caso di celiachia, così come la sensazione costante di debolezza denominata stanchezza cronica. A giocare un ruolo fondamentale sulla sintomatologia del soggetto è la sua età, la quale potrebbe causare in quest’ultimo una reazione piuttosto che un’altra.

Sintomi della celiachia nei bambini

La celiachia si presenta in età infantile attraverso un insieme di sintomi monitorabili quotidianamente dai genitori. Solitamente si sviluppa tra i 6 mesi e i 12 anni di vita, un arco di tempo durante il quale il bambino viene cresciuto con alimenti contenenti glutine.

La sintomatologia comprende:

  • crescita scarsa diarrea cronica
  • diminuzione del tono muscolare distensione addominale debolezza
  • mancanza di fame irritabilità

Sintomi celiachia in età adulta

Tra gli adulti, invece, i sintomi variano leggermente. I più frequenti sono:

  • gonfiore addominale meteorismo
  • anemia diarrea
  • perdita di peso crampi all’addome astenia.

In conclusione

Se uno dei vostri genitori o parenti soffre di celiachia e passate le giornate chiedendovi “celiaci si nasce o si diventa?“, cercando su Google i sintomi e le cause di tale malattia, il modo migliore per togliervi ogni dubbio è sottoporvi ad un’analisi specialistica. Effettuando dovuti test e le conseguenti valutazioni, un professionista sarà in grado di giungere ad una diagnosi utile, donandovi in seguito preziosi consigli su come comportarvi e quali alimenti mangiare.

Per svolgere tali controlli contattate il vostro medico, il quale medico vi indirizzerà al presidio ospedaliero più vicino a voi, dove la diagnosi potrà essere effettuata seguendo il Protocollo ufficiale.

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